Due ragazze di epoche diverse ma con lo stesso nome: la loro storia inizia al meglio, entrambe incontrano l’amore della loro vita e tutto, visto da fuori, sembra andare bene; ma nell’ombra della loro casa, lontano dagli sguardi di tutti si scopre una relazione violenta, tossica. Mira purtroppo non riesce a scappare dal suo destino tragico ma alla fine vuole lanciare un ultimo messaggio di speranza. L'insegnamento dello spettacolo: cambiamo le cose, facciamolo adesso, non lasciamo che il tempo passi e rimanga sempre «la stessa storia».
«Vogliamo mostrare a tutti che quella della violenza di genere è una problematica radicata nella società -spiegano gli studenti, che hanno un’età da 15 a 20 anni- che ancora oggi, nonostante le avanguardie, non siamo riusciti a superare. Attraverso l’arte, che è la nostra passione, vogliamo lanciare un messaggio chiaro: noi vogliamo combattere per eliminare questo problema e siamo uniti».
Alla serata interverrà Stefania Santoni.