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Ciclovia del Garda, la road map degli interventi

di Martedì, 05 Febbraio 2019
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Per ciò che riguarda il primo step, ossia la prima Unità Funzionale (UF1) inerente il tratto «Riva del Garda - Galleria di Orione», sarà diviso in due  interventi (UF1.1 e UF1.2).

Si è svolta questa mattina, presso la sala riunioni della Comunità Alto Garda e Ledro, la Conferenza dei sindaci sul tema della «Ciclovia del Garda». Ospiti l’ing. Stefano De Vigili, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti della Provincia Autonoma di Trento, l’ing. Luciano Martorano, responsabile dell'Agenzia prov.le per le opere pubbliche (APOP) e l’ing. Mario Monaco, dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie della PAT. 

Presenti alla riunione il Presidente della Comunità Alto Garda Mauro Malfer, la vicesegretaria Michela Donatini e i sindaci dei sette comuni dell’Alto Garda e Ledro. Per ciò che riguarda l’attesa opera della «Ciclovia del Garda», tema oggetto della riunione di stamani, i responsabili della PAT sono entrati nel merito dell’opera. 

Per ciò che riguarda il primo step, ossia la prima Unità Funzionale (UF1) inerente il tratto «Riva del Garda - Galleria di Orione», sarà diviso in due  interventi (UF1.1 e UF1.2) per un costo complessivo - comprese spese a disposizione dell’amministrazione - di circa 6,6 milioni di euro. Il primo  intervento (UF1.1), inerente la tratta fino al sottopasso del Ponale, è in fase di appalto e l’inizio del cantiere è previsto per l’autunno 2019. 

Il secondo  intervento  (UF1.2 sottopasso Ponale - galleria Orione), andrà in appalto nell’autunno 2019 con previsione di inizio dei lavori nella primavera del 2020. Come richiesto dalla Comunità e dai sindaci, è stata approvata l’integrazione del progetto con l’accesso al complesso fortificatorio denominato «Tagliata del Ponale». Come hanno spiegato i tecnici della PAT, è attualmente in fase di studio la realizzazione di un vano scavato nella roccia che colleghi la galleria naturale «Eros» con il soprastante complesso fortificatorio. Tramite una scalinata esistente scavata nella roccia è possibile raggiungere la soprastante ex strada del Ponale e le restanti parti del complesso. «Si tratta di un punto molto importante - osserva il Presidente Mauro Malfer. È un’integrazione che abbiamo sempre sostenuto, in accordo con la Soprintendenza dei Beni Culturali e con l’Assessorato alla cultura della PAT». 

Il secondo step, che riguarda il tratto dalla galleria Orione al Porto Ponale e dal Porto Ponale al confine con il Comune di Limone sul Garda, sarà a sua volta diviso in due Unità funzionali  (UF2 e UF3) del valore complessivo di ulteriori 18 milioni di euro circa. 

Oltre all’importante opera della «Ciclovia del Garda», nella riunione odierna si è condivisa la decisione di inviare ai comuni e alla Provincia Autonoma di Trento il Piano Stralcio della Mobilità e il Piano Stralcio delle Aree Produttive per arrivare all’approvazione definitiva. «Oltre ai Piano Stralcio - ha osservato Malfer - ci stiamo confrontando con l’Autorità per la Partecipazione locale della Provincia per avviare l’iter del Piano Territoriale della Comunità, già inserito nel documento di programmazione». 

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