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Castello di Tenno

di Lunedì, 30 Aprile 2012 - Ultima modifica: Martedì, 27 Dicembre 2016
Castello di Tenno

Sorto su fondamenta romane, conobbe Longobardi e Franchi, Guelfi e Ghibellini, servitù feudali e libertà comunali, principi vescovi di Trento, Veneti e Viscontei, giorni di sventura e di vittoria ed il tramonto degli imperi. Sorge come bene di tutti ma con il passare del tempo, seguendo costumi diffusi, si privatizza e giunge nelle mani dei conti feudali di Appiano e di Ultimo; quindi diviene proprietà del vescovo Vanga (1210); Viene poi posto in luce da arditi condottieri di ventura del 1400, tra essi il Gattamelata, il Piccinino e lo Sforza, che stupirono per le loro gesta e portarono nell'Alto Garda e a Tenno un soffio di vita rinascimentale; nel 1700 quando, nell'ambito della guerra franco-ispana, viene messo a ferro ed a fuoco e seriamente danneggiato. In seguito, nel 1807, viene messo all'asta dal governo bavarese e comperato dalla famiglia Brunati che, in seguito, provvide al restauro (1851).

Nel 1920 dopo un millenio di storia la vecchi torre (altezza 48mt), lesionata dagli eventi bellici, crolla.

Attualmente il castello è proprietà privata e pertanto non è visitabile.

Da vedere nelle immediate vicinanze: il Borgo di Frapporta, la chiesetta di San Lorenzo, il Borgo di Canale e molto altro.. Maggiori informazioni sono reperibili anche sulle pagine del Comune di Tenno (vedi collegamento diretto in fondo alla pagina)

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