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Aree Tematiche

Commercio in sede fissa

Allo stato attuale rimane ancora in capo alla competenza provinciale la materia del “commercio” e detta materia è regolamentata dalla legge provinciale 17 del 30 luglio 2010 e dal relativo regolamento di attuazione.
La competenza amministrativa per l’esercizio dell’attività commerciale ricade in capo alle Amministrazioni Comunali a cui ci si deve rivolgere per eventuali informazioni e/o rilasci di eventuali autorizzazioni.

ORARI DI APERTURA

La Giunta Provinciale con deliberazione nr. 1449 del 1 luglio 2011 ha individuato i comuni ad economia turistica e tutti i comuni all’interno del territorio della Comunità Alto Garda e Ledro sono stati classificati come “Comuni ad economia turistica annuale”, pertanto gli orari massimi di apertura degli esercizi commerciali al dettaglio sono i seguenti:
periodo 1 ottobre – 31 maggio → dalle ore 6.00 alle ore 22.30
periodo 1 giugno – 30 settembre → dalle ore 6.00 alle ore 23.30.
Essendo i comuni dell’entità territoriale della Comunità Alto Garda e Ledro, come detto, ad economia turistica annuale è consentita l’apertura domenicale e festiva per tutto l’anno solare (art. 24 c 2 lett. a) L.P. 17/2011).
Si precisa inoltre che la mezza giornata di chiusura infrasettimanale è facoltativa per tutto l’anno solare, qualora l’esercente intenda valersene la stessa dovrà preferibilmente svolgersi nelle giornate di:
lunedì pomeriggio per il settore alimentare e misto
lunedì mattina o sabato pomeriggio per il settore non alimentare

ORARIO NOTTURNO

L’orario notturno dei cui all’articolo 27 c.3 della legge provinciale 17/2010 è compreso tra le 23,30 e le 06,00.
In questa fase di prima applicazione delle disposizioni provinciali tale orario è consentito – limitatamente al periodo turistico che va dal 1 giugno al 30 settembre – dalle ore 23.30 alle 01.00 ed esclusivamente per gli esercizi di vendita di:

  • rivendite di generi di monopolio
  • rivendite di giornali
  • gelaterie
  • rosticcerie
  • pasticcerie
  • attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande su posteggi isolati concessi su area pubblica.

NB : si precisa che gli esercenti sono tenuti a rendere noto al pubblico l’orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione.

VENDITA ALCOL AI MINORI

Fermo restando quanto stabilito dagli artt. 689 e 691 del Codice Penale, è vietata la vendita nonché l’offerta anche a titolo gratuito o di assaggio, di bevande alcoliche a soggetti minori di anni 18 , si precisa che l’esercente può esigere la visione di un documento di identità atto a comprovare l’età, in caso di mancata esibizione la vendita è RIFIUTATA. Tale divieto deve essere reso pubblico mediante l’apposizione di apposti cartelli (art 2 c.1 legge provinciale 19/2010)

ORARI PER LE ATTIVITA’ DI COMMERCIO E SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE

Si informa che dal 16 maggio 2013 è in vigore la legge provinciale 15 maggio 2013 n. 9, ed in particolare l'articolo 11 che ha introdotto modifiche alle leggi provinciali n. 17/2010 "Disciplina sull'attività commerciale" e n. 9/2000 "Disciplina dell’esercizio dell'attività di somministrazione alimenti e bevande".
Con le modifiche alle citate leggi provinciali sono state inserite norme transitorie che SOSPENDONO PROVVISORIAMENTE l’applicazione delle disposizioni provinciali che riguardano gli orari di apertura e connesse deroghe per chiusure domenicali e festive, sia per gli esercizi di commercio al dettaglio (di conseguenza anche per il commercio itinerante) che per quelli di somministrazione di alimenti e bevande.
Pertanto gli esercenti, dal 16 maggio 2013 e fino a diversa previsione della legge provinciale, determinano liberamente gli orari di apertura e chiusura al pubblico dei propri esercizi, nel rispetto della disciplina vigente in materia di lavoro e, in particolare, delle disposizioni relative all’orario notturno, festivo e ai turni di riposo.
Gli esercenti sono tenuti a rendere noto al pubblico mediante cartelli o altri idonei mezzi d’informazione, l’orario di apertura e chiusura dei propri esercizi.
Non vi è alcun obbligo a comunicare detto orario all’Amministrazione Comunale di competenza, e sembra certo che l’orario può essere variato ogni giorno, fatto salvo l’obbligo di avvisare preventivamente il pubblico con cartelli.
E’ fatto salvo il potere di adottare, sulla base della normativa vigente, provvedimenti amministrativi in materia di tutela dell’ambiente, della salute, della quiete pubblica, dell’ordine pubblico e della pubblica sicurezza.

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