Ti trovi in:

Home » La comunità » Comunicazione » Ufficio Stampa » Stalking, femminicidio e violenza sui minori: il convegno

Menu di navigazione

La comunità

Stalking, femminicidio e violenza sui minori: il convegno

di Lunedì, 27 Novembre 2017
Immagine decorativa

È in programma sabato 2 dicembre, a partire dalle ore 14.30 presso la Sala della Comunità (via Rosmini 5/b, Riva del Garda) il convegno «Stalking, femminicidio e violenza sui minori - strategie di prevenzione e difesa». 

È in programma sabato 2 dicembre, a partire dalle ore 14.30 presso la Sala della Comunità (via Rosmini 5/b, Riva del Garda) il convegno «Stalking, femminicidio e violenza sui minori - strategie di prevenzione e difesa». Un evento organizzato dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dal Servizio Socio Assistenziale della Comunità in collaborazione con lo Studio Grafologico Sartori e l'associazione Trentino Storia Territorio (TST).

Il convegno ospita, in qualità di relatori, personalità di caratura nazionale ed esperti quali Giovanni Cuccurullo (Tenente Colonnello Arma dei Carabinieri di Trento), Ruben De Luca (Psicologo, criminologo, scrittore e autore del libro «Amare uno stalker»), Angela Segantini (infermiere forense, CTU Tribunale di Rovereto), Francesca Bagaglia (Psicologa, CTU Tribunale Bolzano), Nicodemo Gentile (avvocato penalista), Cristina Sartori (Grafologo forense, investigatore privato), Dott. Roberto Grigoletto (Informatico forense) e Antonio La Scala (avvocato penalista, presidente dell'associazione Penelope). Modera il giornalista Paolo Tagliente.

«L'iniziativa - spiega il vicepresidente della Comunità Alto Garda e Ledro Carlo Pedergnana - è nata grazie alla collaborazione con Cristina Sartori. Ci sembrava doveroso parlare di questo tema al fine di facilitare una coscienza collettiva del problema, a cominciare dagli operatori ma anche interessando i cittadini. Abbiamo inoltre deciso di coinvolgere, in maniera particolare, le persone che nel territorio si occupano di queste tematiche». «È importante rilevare il coinvolgimento in quest'iniziativa anche della componente maschile - osserva l'assessora alle attività sociali della Comunità Alto Garda e Ledro Patrizia Angeli -. Come è altrettanto fondamentale interessare la cittadinanza e le persone comuni, poiché qualsiasi persona sul territorio può essere d'aiuto in un certo tipo di situazioni».

I numeri testimoniano che il problema della violenza sulle donne e sui minori nell'Alto Garda e Ledro c'è e non è affatto da sottovalutare: «Siamo il secondo territorio con il più alto numero di denunce di tutta la Provincia di Trento - afferma Costanza Fedrigotti del Servizio Attività Socio-Assistenziali della Comunità -. Un dato che non è negativo di per sé e ci conferma che c'è una rete di persone che lavora e fa emergere queste situazioni. Le assistenti sociali del servizio socio assistenziale quotidianamente accolgono molte persone, tra cui donne e minori, vittime di violenza. Oltre al lavoro ordinario, questo convegno è molto importante per quello che riguarda la parte informativa e formativa: il nostro territorio esprime dei numeri rilevanti, non bisogna chiudere gli occhi».

«Questo tipo di eventi - sottolinea Cristina Sartori - deve avere come obiettivo primario quello della sensibilizzazione. Senza di essa e senza il 'gancio empatico' della gente che ascolta e che capisce che è davvero un problema reale, non si va da nessuna parte, questo è il primo scalino da fare. In virtù di questo, abbiamo scelto questo tipo di relatori, che quotidianamente si occupano di violenza sulle donne e sui minori».

L'evento è stato organizzato con il Servizio Socio Assistenziale della Comunità Alto Garda e Ledro. Richiesto il riconoscimento dei crediti formativi per le Assistenti sociali. L'ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per maggiori informazioni contattare il Servizio Socio Assistenziale (tel. 0464/571729 – sociale@altogardaeledro.tn.it).

Classificazione dell'informazione

Argomento

comunicazione istituzionale

comunicazione istituzionale