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Aree Tematiche

Centri aperti

Coordinamento e gestione:

Di seguito si riporta l'elenco dei centri aperti con informazioni su luogo, periodo, orari, fasce d'età dei bamibini/ragazzi.

Centri aperti attivi nella Comunità Alto Garda e Ledro:

  • CENTRO APERTO ARETE' - Riva del Garda
    • si rivolge a minori tra i 5 e i 10 anni, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì;
  • CENTRO APERTO PUNTO X - Riva del Garda
    • si rivolge a minori tra gli 11 e i 14 anni, tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì;
  • CENTRO APERTO CA' DEL NEMOLER - Dro
    • si rivolge a minori tra i 6 e i 14 anni, in pomeriggi differenziati;
  • CENTRO APERTO PIETRA - Pietramurata
    • si rivolge a minori tra i 6 e i 14 anni, in pomeriggi differenziati;
  • CENTRO APERTO KALEIDOS - Ledro (Tiarno di Sotto e Molina)
    • si rivolgono a minori tra i 6 e i 14 anni, in pomeriggi differenziati;
  • CENTRI APERTI JENGA - Nago-Torbole
    • si rivolgono a minori tra i 6 e i 14 anni, in pomeriggi differenziati

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Il sistema centri aperti nasce nel 2007 come progetto sperimentale di raccordo e progettazione integrata tra risorse preventive a carattere diurno, destinate ad accogliere minori di età compresa tra i cinque anni di vita e l’adolescenza.

Sviluppa la propria azione sul territorio locale attraverso attività di carattere ludico-animativo ed educativo.

Minori e famiglie, assumendo un ruolo di partecipazione e protagonismo, si relazionano tra loro e con altre agenzie educative locali per promuovere l’apporto partecipato in una visione di integrazione e reciprocità.

La progettualità educativa dei centri aperti prevede una serie di azioni educative mirate, finalizzate:

  • alla promozione del benessere psico-fisico-sociale dei minori;
  • alla prevenzione primaria di forme di disagio personale e sociale; 
  • a soddisfare, in raccordo e progettazione sinergica con il Servizio sociale,  la scuola, la famiglia e le altre agenzie educative del territorio, il bisogno di socializzazione naturalmente presente nei minori;
  • a favorire il senso di appartenenza al gruppo dei pari, il rispetto reciproco e la valorizzazione individuale; 
  • a favorire, attraverso l’ascolto e la relazione educativa, lo sviluppo di nuove competenze relazionali;
  • a  promuovere ed incrementare opportunità di lavoro in rete.

La specificità dei centri consiste nel promuovere proposte che prevedono la compresenza di minori con condizioni personali e socio-culturali eterogenee i bisogni ai quali questo servizio intende rispondere sono il bisogno di integrazione e socializzazione nel gruppo dei pari, di accompagnamento e stimolo nei compiti e nelle attività ludico-espressive, di confronto con modelli positivi di adulto in un ambiente che veicoli valori sociali (rispetto, partecipazione, inclusione, condivisione); il monitoraggio, con il supporto del servizio sociale, di situazioni potenzialmente critiche, che potrebbero nascondere bisogni particolari o disagio latente, consentono ai centri di rivelarsi “risorse ponte” per orientare la Famiglia e i Servizi verso percorsi o risorse che prevedono prese in carico più complesse ed individualizzate.

Il Sistema Centri Aperti si delinea così come servizio a carattere preventivo che svolge anche attività di individuazione, osservazione ed eventualmente prima gestione di situazioni potenzialmente a rischio di disagio socio-familiare, in un lavoro di monitoraggio condiviso con il servizio sociale.

Le attività  che i centri aperti mettono in campo sono:

  • Educative
  • Ludico-Ricreative
  • Di accompagnamento allo studio (fascia medie)
  • Di socializzazione
  • Creativo-Espressive