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Lotterie e sorti locali

Nella G.U. del 13 /12/2001 è stato pubblicato il D.P.R. nr. 430 che disciplina ex novo i concorsi a premi e le manifestazioni di sorte locali, quali le tombole, le lotterie e i banchi di beneficenza.  La parte che interessa l’associazionismo è il titolo II, quello relativo alle “sorti locali”.

L’articolo 13 del DPR 430/2001 ha affermato che è vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa o pesca o banco di beneficenza, ferma restando la vigente disciplina in materia di lotterie nazionali; “appare quindi evidente che devono intendersi vietate quelle manifestazioni di sorte effettuate presso gli esercizi commerciali e pubblici che consistono nel mettere in palio cesti natalizi, uova di Pasqua, etc, abbinando la vincita all’estrazione dei numeri del lotto”.

Sempre l’articolo 13 prevede però delle deroghe:

attività possibile Ente autorizzato
lotterie, tombole, pesche e banchi di beneficenza, realizzate per far fronte ad esigenze finanziarie degli enti organizzatori.

Enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi, ONLUS,

Art. 13 c1 lett a), DPR 430/2001

Lotterie, tombole, pesche e banchi di beneficenza realizzate nell’ambito di manifestazioni locali degli stessi soggetti organizzatori

Partiti o movimenti politici,

Art. 13 c1 lett b) DPR 430/2001

Tombole effettuate in ambito familiare e privato, organizzate per fini prettamente ludici

Qualsiasi soggetto privato

Art. 13 c1, lett c) DPR 430/2001

NB :  l’articolo 13 del DPR 430/2001 specifica anche le caratteristiche che debbono avere gli enti, associazioni comitati per poter effettuare sorte locali in deroga. “Promossi da enti morali, le associazioni, i comitati senza fini di lucro, aventi  scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10, del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, se dette manifestazioni sono necessarie a far fronte alle esigenze degli enti stessi”

Caratteristiche “organizzative” relative alle differenti tipologie di manifestazioni di sorte.

Definizione della manifestazione Caratteristiche organizzative

Profili economici

(limiti di valore relativi)

 

 

Lotteria

Vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l’ordine di estrazione

Biglietti devono essere contrassegnati da serie e numerazione progressiva e possono essere venduti solo nel territorio della provincia,

Premi consistenti solo in servizi e beni mobili (esclusi premi in denaro, carte di credito, lingottini,

importo complessivo dei biglietti che possono emettersi pari a euro 51.645,69

 

 

Tombola

Utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri, da 1 a 90

Premi assegnati alle cartelle nelle quali, all’estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite (es. ambo, terno, quaterna, cinquina, tombola)

Vendita delle cartelle limitata al comune in cui la tombola si estrae ed ai comuni limitrofi

Cartelle contrassegnate da serie e da numerazione progressiva

Numero di cartelle emettibili illimitato

Premi posti in palio con valore complessivo che non deve superare gli euro 12.911,42
Pesche e banchi di beneficenza

Vendita di biglietti non a matrice (ma numerati)

Una parte dei biglietti è abbinata ai premi in palio

Vendita di biglietti limitata al territorio del comune ove si svolge la manifestazione

Premi consistenti solo in servizi e beni mobili (esclusi premi in denaro, carte di credito, lingottini,

Il ricavato complessivo della manifestazione non deve superare la somma di euro 51.645,69

Sono inoltre vietate quelle manifestazioni di sorte effettuate presso gli esercizi commerciali e pubblici esercizi che consistono nel mettere in palio cesti natalizi, uova di Pasqua ecc. …..abbinando la vincita all’estrazione dei numeri del lotto.  

PROCEDURE

I promotori devono inviare apposita comunicazione almeno SESSANTA/SETTANTA giorni prima  all’Ispettorato Compartimentale dei Monopoli di Stato di Trento (su apposito modello) che ha TRENTA  giorni per esprimere e comunicare il parere e almeno TRENTA giorni prima  Commissariato del Governo di Trento ed al Sindaco  del comune in cui è effettuata l’estrazione.

p.s. i partiti politici, solo nel caso in cui effettuano sorti locali nell’ambito delle manifestazioni locali dagli stessi organizzate, sono esenti dalla comunicazione; se questo limite viene oltrepassato sono considerati alla stregua delle associazioni, quindi vige anche per loro l’obbligo delle comunicazioni

Alla comunicazione deve essere allegato:

Per le lotterie :

a)  il regolamento nel quale sono indicati la quantità e la natura dei premi, la quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo, l’ora fissata per l’estrazione e la consegna dei premi ai vincitori,

b)  avviso di lotteria da esporre all’albo comunale dei comuni interessati,

Per le tombole:

a)  il regolamento con la specificazione dei premi e con l’indicazione del prezzo di ciascuna cartella,

b)  la documentazione comprovante l’avvenuto versamento della cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o in mancanza al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata a favore del comune nel cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione,

Per le pesche e i banchi di beneficenza: 

a)  l’indicazione del numero dei biglietti che si intendono emettere ed il relativo prezzo.

Sanzioni sorti locali

1.  art. 113 bis c. 1 R.D. 1933/1938, [modificato art. 19 c. 5 lett c), l. 449/1997]:

effettuare sorti locali senza l’invio della comunicazione, al Sindaco e/o al Prefetto, art 14 c1-5 DPR 430/2001:

manifestazione di sorti locali in periodo non consentito (ovvero senza far decorrere i 30 giorni dalla prescritta comunicazione) art. 14 c1-5 DPR 430/2001:

manifestazione di sorti locali con comunicazione irregolare, (es. non allegando la prescritta documentazione) art. 14 c2-5, DPR 430/2001:

manifestazione di sorti locali nonostante sia stata vietata, artt. 13 c1 – 14 c.5 DPR430/2001:

vendita biglietti a mezzo di una ruota della fortuna, artt. 13 c1 – 14 c5 DPR 430/2001:

tombola in ambito privato (es. circolo privato) senza fini ludici, artt. 13 c1c – 14 c1-5 DPR 430/2001 :

omissione di avviso pubblico, (ovvero senza portare a conoscenza del pubblico presso tutti i comuni interessati le modalità della stessa) art. 14 c5-7 DPR 430/2001:

operazioni irregolari di estrazione di lotteria/tombola pubblica, art 14 c5-9:

operazioni irregolari di estrazione di pesca di beneficenza, art 14 c5-8:

omessa presentazione della documentazione attestante la consegna dei premi ai vincitori della tombola, entro 30 giorni al Comune, art. 14 c5-14 DPR 430/2001:

sanzione amministrativa da euro 1.033,00 a euro 10.329,00; p.m.r. euro 2.064,00, (ridotta del 50% nel caso in cui l’operazione sia circoscritta a poche persone ed il premio risulti di scarso valore, quindi da euro 516,00 a 5165,00)

2.  pubblicità di manifestazione di sorti locali vietata, artt. 13 c1 e 14 c5, (art. 113 bis c. 1 R.D. 1933/1938, [modificato art. 19 c. 5 lett c), l. 449/1997]):

sanzione amministrativa da euro 309,00 a euro 3.098,00; p.m.r. euro 618,00,

3. pubblicità tramite mezzi d’informazione di manifestazione di sorti locali vietata, artt. 13 c1 e 14 c5, (art. 113 bis c. 1 R.D. 1933/1938, [modificato art. 19 c. 5 lett c), l. 449/1997]):

sanzione amministrativa da euro 618,00 a euro 6.196,00; p.m.r. euro 1.236,00,

4. art. 39 c. 13 quinquies D.L. 269/2003:

«ferma l’irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al R.D. 1933/1938, e salvo che il fatto costituisca reato più grave, lo svolgimento delle attività di cui al primo periodo, [devono intendersi tutte le manifestazioni di sorti locali , infatti il titolo dell’art. 19 della L. 449/1997 è: “disposizioni in materia di manifestazioni a premio e manifestazioni di sorte”, ed alla lettera d) prevede l’attribuzione del potere di vigilanza ai comuni ed alle prefetture il potere di vietarne lo svolgimento] in caso di diniego di nulla osta ovvero senza l’osservanza delle prescrizioni eventualmente impartite, è punito con l’arresto fino ad 1 anno»,

 

N.B.  se il pagamento avviene entro 30 giorni dalla notifica la sanzione è ridotta ad un sesto del massimo (art. 124 c. 4 l.449/97)

N.B.  gli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono introitate nel bilancio del Comune

Alle operazioni conclusive delle lotterie, delle tombole e delle pesche di beneficenza, soggette all’obbligo di comunicazione, delle quali è direttamente responsabile l’ente organizzatore che provvede alla stesura del relativo verbale , deve  assistere  obbligatoriamente  un incaricato del Sindaco appositamente delegato; (in genere l’incarico è conferito a personale del Corpo di Polizia Locale ) il quale controlla e verifica la regolarità delle operazioni stesse .

Si ricorda che per qualsiasi informazione ci si può rivolgere al Corpo di Polizia Locale della Comunità Alto Garda e Ledro – servizio commercio, Isp. Giorgio Vivori.

Comunicazione Comune lotteria

Comunicazione lotteria AAMS