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Tariffa di igiene ambientale

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La gestione della T.I.A. è stata affidata dal luglio 2009 alla Società GestEL s.r.l. (Gestione Entrate Locali) con sede ad Arco al secondo e ultimo piano del centro commerciale ex Olivetti, all'incrocio tra via Santa Caterina e via Crosetta, raggiungibile dal giroscale posto a Nord dell’edificio, all'inizio di via Crosetta:

Di seguito vengono riportate alcune informazioni circa l' applicazione della T.I.A. (Tariffa di Igiene Ambientale) nell' Ambito della Comunità Alto Garda e Ledro;
Per approfondimenti e contatti è possibile visitare il sito di GestEL alla seguente pagina: http://www.gestelsrl.it/ (apre il link in una nuova finestra)

LA TARIFFA: CHI È TENUTO AL PAGAMENTO

da chiunque occupi o conduca a qualunque titolo locali o aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti la famiglia anagrafica o tra coloro che usino in comune i locali e le aree stesse.
Per occupazione o conduzione si intende la presenza di arredo e l’attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica o di gas (presunzione semplice).
Per le zone non servite da pubblici servizi costituisce presunzione semplice dell'occupazione la presenza di arredo anche se parziale. In tale ipotesi potrà trovare applicazione la riduzione prevista all'art. 13, comma 3 (abitazioni tenute a disposizione di residenti).

LA TARIFFA: COME È QUANTIFICATA

Il metodo utilizzato è denominato “metodo normalizzato” e deriva da quanto previsto dal D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158.
Vi sono due gruppi che hanno tariffe calcolate in modo diversificato:
Utenze domestiche:
il calcolo è effettuato tenendo conto sia dei mq utili occupati, sia del numero dei dimoranti. Ad ogni numero di dimoranti corrisponde una propria tariffa a mq.
Utenze non domestiche:
il calcolo è effettuato tenendo conto delle categorie di produzione di rifiuti previste dal decreto citato, calcolate poi sulla metratura utilizzata. Tali categorie sono pari a 30 per i Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti e 21 per gli altri. L’elenco è consultabile sul retro della fattura.

COSA FARE SE ACQUISTO/OCCUPO UN NUOVO APPARTAMENTO…

Ai sensi del Regolamento Comunale la denuncia di occupazione originaria o variazione deve essere comunicata entro il termine di 60 gg. dalla data di inizio dell’evento.
Cosa succede se la comunicazione viene presentata oltre tale termine ovvero non viene omessa?
se la comunicazione perviene oltre tale termine ma entro i 90 gg dall’evento è prevista l’applicazione di una sanzione pecuniaria di euro 25,00;
se la comunicazione perviene oltre i 90 gg. la sanzione è di euro 30,00.
nel caso la comunicazione non venga effettuata la sanzione applicata e pari ad euro 50,00.

...E SE LASCIO UN APPARTAMENTO…

Allo stesso modo deve anche essere comunicata la cessazione dell’occupazione.
Se la comunicazione di cessazione avviene oltre il termine prestabilito (60gg) le sanzioni saranno calcolate considerando dovuta la tariffa fino alla fine del mese nel quale viene presentata la comunicazione.
In ogni caso la sanzione non potrà superare l’anno tributario qualora la comunicazione sia successiva ad esso ovvero non venga presentata.
Quindi in tale caso non esiste una sanzione fissa ma la stessa può variare in base al momento della presentazione.

RIDUZIONI O AGEVOLAZIONI: MIGLIORIAMO LA NOSTRA RACCOLTA DIFFERENZIATA

I diversi regolamenti comunali prevedono delle riduzioni della quota variabile e/o fissa.
E’ bene precisare che alcune riduzioni sono coperte finanziariamente dall’introito della tariffa stessa (quindi a carico degli altri contribuenti) mentre altre sono finanziate direttamente dal Comune e inserite nella fattura che lo riguarda.
Le agevolazioni devono essere richieste dall’utente presentando adeguata documentazione e hanno inizio dal mese successivo alla richiesta di riduzione.Quindi non possono avere valenza retroattiva fatti salvi sporadici casi espressamente previsti dal regolamento.